Casi e diagnosi geopatiche nella prassi medica

(da un articolo del Dr. Med. Juergen Freiherr von Rosen del Forshungkreis fur Geobiologie Dr. Hartmann)

 

 

Perchè il medico presume che si tratti di carico geopatogeno?

Tutti i sintomi presentati da un paziente possono essere causati da questo problema. Questo avviene quanto queste zone si trovano principalmente nella camera da letto, ma anche nello studio o nelle zone in cui si lavora. Una zona che si trova dove normalmente siede uno studente può portare a pesanti disturbi di concentrazione e di apprendimento allo studente stesso. Per questo motivo e’ importante una corretta anamnesi che non può essere contenuta in un formulano (prestampato o stampato al computer), visto che non permetterebbe di cogliere le sottigliezze dei sintomi, che altrimenti verrebbero sottovalutati. Per quanto riguarda i disturbi causati da zone geopatogene nella camera da letto, questi si manifestano sovente con insonnia o con una cattiva qualità del sonno (irrequietezza nei bambini).Molto spesso questo e’ uno dei motivi per cui I bambini non vogliono andare a letto e preferiscono la camera dei genitori. Spesso infatti questi bambini dormono o ai piedi o solo da un parte del letto. Altro segno della presenza di zone geopatogene si ha quando ci si alza stanchi nonostante una sufficiente durata del sonno. In questo caso ci si alza molto malvolentieri, si hanno dei tempi di ripresa delle attività molto più lenti e si deve subito prendere un caffè per ripartire. In questi casi si può tranquillamente pensare che la causa risale a un carico magnetico, anche se non si deve dimenticare che questi sintomi possono essere dovuti ad altre malattie. In presenza di questi disturbi il medico fa fare gli esami di rito, quali urine, sangue, ECG, raggi, ultrasuoni, ecc, dai quali risulta tutto regolare. Di conseguenza una maggiore irritazione viene considerata, nel migliore dei casi, come risultante da problemi di stress, conflitti personali e troppo lavoro e nel peggiore, come disturbi immaginari. Disturbi dovuti alle diverse zone geopatogene nella camera da letto • Zona testa: sonno, incubi, vertigini, emicranie, mal di testa, predisposizione a malattie infettive, nevralgie del trigemino, sindrome cervicale, disturbi circolatori ( si riparte molto lentamente), problemi di concentrazione

• Zona petto: tosse recidiva, bronchiti, asma, aritmia cardiaca, tachicardia, ritmi anomali del cuore, dolori toracici

• Zona addome: gonfiori, flatulenza, malessere, spasmi, stipsi, pirosi, dolori allo stomaco, coliti,

• disturbi mestruali, disturbi dell’appetito.

• Zona gambe: dolori, crampi, irrequietezza alle gambe. Gambe calde o fredde.

• Zona totale: debilitazione o disturbi sopra citati

• Zona laterale: disturbi solo dalla parte interessata

 

 

La malattia cronica si trova normalmente nella zona, se esistente, in cui si ha il carico geopatogeno?

 

Precisamente, se si ha una zona geopatogena nella zona testa, si deve contare solo con una malattia che insorga in questo campo. Lo stesso dicasi quando i sintomi si riferiscono alle altre zone del corpo. Nella maggior parte dei casi i sintomi lamentati coincidono con le zone rilevate. Ad esempio, un problema all’anca può dipendere dalla corrispondente zona geopatogena. Dei disturbo alle mani o alle braccia sono da ricondurre alla zona dell’addome. Sì può tranquillamente dire che le varie zone geopatogene possono influire pesantemente sulle malattie legate alle varie parti del corpo, per le quali la medicina ufficiale può ben poco. Si tratta infatti molto spesso di disturbi cronici. All’inizio i disturbi possono essere risolti abbastanza velocemente. Dopo un tempo più lungo questi ricompaiono e influiscono pesantemente sulla qualità della vita e portano a un consulto medico. Nel caso in cui non venga stabilita la vera causa (cosa che accade raramente) inizia quasi sempre un trattamento lungo e senza risultati, che può protrarsi anche per anni. I trattamenti medici diventano quindi sempre più forti e aumentano gli effetti collaterali. Alla fine sono più i danni causati da questi effetti che i benefici (es. medicine antireumatiche, antidolorifiche, tranquillanti, interventi, ecc) Nel caso in cui la zona geopatogena esista da lungo tempo (da 6 mesi a 20 anni) si possono verificare malattie molto serie e/o irreversibili? Si può trattare in questo caso di un tumore, un’artrosi, una decalcificazione al ginocchio o all’anca, o altre malattie. Quasi tutti i dolori, infiammazioni ed altri disturbi senza rilevanti diagnosi radiografiche e sono grafiche sono reversibili e possono essere guarite. Solo un tessuto distrutto non può più essere rigenerato e perciò e’ considerato irreversibile. Per questo motivo ogni ntervento e’ la fine irreversibile di un processo di malattia. Un dente può solo essere estratto una volta, lo stesso dicasi per un’appendice o per le tonsille. Normalmente e’ possibile un Intervent o solo anche per le anche e per il cuore. Per questo motivo il numero degli interventi dimostra l’impotenza della medicina conservatrice per quanto riguarda malattie croniche e il loro costante peggioramento e a ristabilire una condizione di salute. Questo e’ uno dei maggiori problemi dei tempi moderni, dove si può vedere un’esplosione dei costi in tutti i paesi altamente civilizzati. I carichi geopatogeni, in particolare nella zona letto, sono una delle cause principali nello sviluppo di malattie croniche, perché difficilmente riconosciute e ancora più raramente eliminate.

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